RSS Feed

La provincia di Bergamo fa causa alla Campania: sulla centrale, risarciteci

0

luglio 28, 2009 by admin

(Corriere del Mezzogiorno) – Altro che clima di concordia nazionale in vista dei 150 anni dell’unità d’Italia. La Provincia di Bergamo chiederà un risarcimento danni alla Regione Campania, alla Pro­vincia di Benevento e al Comune di San Salvatore Telesino dopo il no a co­struire in quest’ultimo paese una cen­trale energetica alimentata a biomas­se. In ballo ci sono circa 4 milioni di euro che Bergamo ha già speso per la costruzione dell’impianto e di cui adesso chiede la restituzione agli enti campani. «L’accordo c’era già, poi ci si è mes­sa di mezzo la politica» commenta Et­tore Pirovano, leghista, da 40 giorni presidente della Provincia di Berga­mo, al termine della seduta di Abm (la società multiservizi orobica) in cui è stata ribadita la volontà di dar batta­glia sui 4 milioni. Lo stesso Pirovano, tuttavia, rivela il suo scetticismo sul­l’operazione: «Io quei soldi li avrei spe­si per le infrastrutture del nostro terri­torio e anche un impianto per la pro­duzione di energia l’avrei costruito qui, mica a Benevento». L’idea di partenza era ispirata a quei criteri di green economy che sem­brano avere l’approvazione di tutti: Bergamo avrebbe costruito nel San­nio una centrale in grado di produrre energia bruciando scarti vegetali e agricoli. I kilowatt sarebbero stati poi im­messi nella rete nazionale (che paga prezzi vantaggiosissimi all’energia de­rivante da fonti rinnovabili) e rivendu­ti alle aziende di Bergamo. L’intera operazione era stata affidata alla socie­tà Vocem, «figlia» di Abm e dunque a capitale quasi totalmente in mano alla provincia di Bergamo. «Se bisogna risolvere un problema nazionale non esistono Nord e Sud né steccati politici» aveva detto e ribadi­sce ora Valerio Bettoni, ex Forza Italia, ex presidente della Provincia di Berga­mo che aveva mandato in porto l’ope­razione in collaborazione col suo omo­logo di Benevento, di area diessina. Bettoni, va ricordato, fu l’unico ammi­nistratore lombardo che durante la cri­si dei rifiuti di Napoli si disse disposto a smaltire parte della spazzatura cam­pana. L’area su cui costruire l’impianto era già stata individuata nel Comune di San Salvatore Telesino, Vocem l’ave­va acquistata per oltre 3 milioni di eu­ro, altri soldi erano stati spesi per la progettazione della centrale. Finché l’accordo Bergamo – Bene­vento è divenuto carta straccia, affos­sato dalla «conferenza dei servizi» te­nutasi in Regione. C’è chi ha visto in questo dietro­front la guerra che in Campania con­trappone il centrosinistra all’area poli­tica di Clemente Mastella, chi invece i comitati spontanei locali che quell’im­pianto l’hanno sempre ritenuto l’enne­simo inceneritore punto e basta: «Be­nevento non produce una quantità di scarti vegetali tali da giustificare un impianto di quelle dimensioni» è sem­pre stato il loro punto di vista. Come prova a carico aggiungono anche una delibera votata dalla Provincia di Ber­gamo il 23 marzo scorso, con la quale si annuncia la dismissione proprio del­la società Vocem perché la produzio­ne di energia non sarebbe in linea con gli scopi istituzionali dell’ente. «Quel­la società – sostengono i comitati ­non serviva a tutelare l’ambiente ma a fare cassa attraverso i cosiddetti certi­ficati verdi» vale a dire l’acquisto da parte della rete elettrica nazionale a prezzi maggiorati dell’energia «puli­ta ». Morale: alleanza Nord – Sud falli­ta, impianto che va nel dimenticatoio e ricorso agli avvocati ormai scontato.

Claudio Del Frate


0 comments »

Rispondi

BLOGGER:

Giancristiano Desiderio

Giornalista e saggista. È stato cronista parlamentare di Libero, vicedirettore de L’Indipendente, notista politico di Liberal. Collabora con Il Giornale e Corriere del Mezzogiorno

     

Gennaro Malgieri

Giornalista e saggista. Ha diretto il Secolo d'Italia e L’Indipendente. Ha fondato la rivista Percorsi.
 

Billy Nuzzolillo

Giornalista. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno e La Voce di Indro Montanelli. Ha fondato il blog Sanniopress.

     

Antonio Medici

Fondatore del blog Gourman.it, racconta “esperienze” enogastronomiche senza tecnicismi anche sui quotidiani Roma e Sannio.

     

Amerigo Ciervo

Docente. Da quarant'anni cercatore di musiche e storie

   

Guido Bianchini

Laureato in filosofia, studioso di pensiero ebraico moderno e di onto-teologia contemporanea.

   


Cerca nel sito

Categorie

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere le notifiche dei nuovi post.

I libri di Sanniopress