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Per una vera riforma della scuola. Che pensa la Gelmini? E i prof?

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febbraio 16, 2010 by admin

Mai tema si rivela tanto attuale quanto quello contenuto in questo libro: una raccolta di scritti sulla scuola di Luigi Einaudi e Salvatore Valitutti curata da Giancristiano Desiderio, autore di un illuminante saggio introduttivo. Il libro esce in piena Riforma Gelmini, la discussa riforma della scuola secondaria (che parte dal prossimo anno scolastico) definita “epocale” perché rappresenta il primo tentativo, nel corso di quasi un secolo, di dare un nuovo assetto e una nuova fisionomia agli istituti superiori italiani, ancora figli della Riforma Gentile del 1923.

Si intitola La libertà della scuola e rappresenta la guida intellettuale e morale più sicura per realizzare l’indilazionabile emancipazione della scuola dagli indottrinamenti e dalle certificazioni di Stato. Da fini intellettuali quali furono Einaudi e Valitutti, due tra i grandi maestri del pensiero liberale italiano del Novecento, giungono, come fossero espressi oggi (e pensare che l’ambito cronologico di questa raccolta va dal 1923 al 1987), precisi ammonimenti e chiare certezze: la scuola non si fonda sullo Stato, ma sulla libertà.

In Italia in realtà non esiste la “scuola libera” perché l’istruzione è unicamente statale: infatti, anche le scuole impropriamente dette private sono statali, cioè paritarie in quanto riconosciute dallo Stato e così legittimate a rilasciare titoli legali di studio. Allora, l’unica vera riforma dell’istruzione è quella indicata da Einaudi prima e ribadita da Valitutti poi, ovvero l’abolizione o svalutazione del valore legale dei titoli di studio. Perché il sistema della “scuola libera” è realizzabile e possibile solo se l’ordine degli studi verrà svincolato dal monopolio pubblico del sapere e dell’educazione. Che ne penserà il Ministro Gelmini?

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Questi i titoli degli scritti di Luigi Einaudi:

–          L’Università italiana e la riforma Gentile (tratto dal «Corriere della Sera» del 26 ottobre 1923 e poi inserito nel Meridiano Mondadori, volume secondo, dedicato al Giornalismo italiano);

–          Vanità dei titoli di studio (in Scritti di sociologia e politica in onore di Luigi Sturzo, vol. II, Bologna 1953, ma qui citato da Scritti economici, storici e civili, il Meridiano dedicato a Einaudi del 1973);

–          Per l’abolizione del valore legale del titolo di studio (tratto da “Scuola e libertà” in Prediche inutili, Einaudi, 1959).

 Questi i titoli degli scritti di Salvatore Valitutti:

–          Scuola e libertà (estratto dal suo libro Scuola e libertà dei primi anni Settanta pubblicato da Le Monnier, ma qui citato dall’antologia La Scuola, Lo Stato, I Partiti curata da Dante Pelosi nel 1996 e edita dalla Fondazione Einaudi);

–          I giovani e la cultura (un estratto dalla rivista diretta dallo stesso Valitutti “Nuovi Studi Politici”, edita da Bulzoni, numero 4, 1987);

–          La Sezione «L» (estratto da “Annali della Pubblica Istruzione”, anno I, numero 1, 1955).

 Luigi Einaudi (Carrù 1874-Roma 1961) è una delle più eminenti figure del pensiero liberale italiano del secolo scorso. I suoi studi di scienza delle finanze gli guadagnarono un prestigio assoluto in campo internazionale. Ma al di là dei suoi meriti scientifici, attraverso innumerevoli brevi saggi e articoli sulla stampa seppe trasfondere l’idea liberale dell’accademia alla concreta realtà politica e culturale. Fu deputato costituente, Ministro delle finanze, del tesoro e del bilancio, Governatore della Banca d’Italia e infine dal 1948 al 1955 Presidente della Repubblica.

 Salvatore Valitutti (Bellosguardo 1907-Roma 1992), grande uomo di cultura e grande liberale, profondo conoscitore e studioso dei problemi della scuola, fu più volte senatore e deputato. Docente di dottrina dello Stato, fu anche Ministro della pubblica istruzione per un breve periodo (1979-1980) durante il quale si impegnò ad avviare un deciso riordinamento del sistema universitario.

 Giancristiano Desiderio (Pompei 1968), giornalista e docente, è stato direttore de «Il Sannio», cronista parlamentare di «Libero», vicedirettore de «L’Indipendente». Lavora con «liberal» e con il «Corriere del Mezzogiorno». Tra i suoi vari saggi ricordiamo La scuola è finita (2008). Per Liberilibri ha pubblicato: Le uova e la frittata. Filosofia e libertà in Benedetto Croce, Hannah Arendt, Isaiah Berlin (2003); Il Bugiardo Metafisico (2005); Lo spirito liberale (2008).

Luigi Einaudi, Salvatore Valitutti, La libertà della scuola, collana Oche del Campidoglio, a cura di Giancristiano Desiderio, pagg. XL – 112, euro 16.00, ISBN 978-88-95481-45-6


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Giancristiano Desiderio

Giornalista e saggista. È stato cronista parlamentare di Libero, vicedirettore de L’Indipendente, notista politico di Liberal. Collabora con Il Giornale e Corriere del Mezzogiorno

     

Gennaro Malgieri

Giornalista e saggista. Ha diretto il Secolo d'Italia e L’Indipendente. Ha fondato la rivista Percorsi.
 

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Giornalista. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno e La Voce di Indro Montanelli. Ha fondato il blog Sanniopress.

     

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Laureato in filosofia, studioso di pensiero ebraico moderno e di onto-teologia contemporanea.

   


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