RSS Feed

Omicidio Vassallo, il figlio: ”Vogliamo sapere cosa è realmente successo”

0

settembre 4, 2011 by admin

(Sanniopress) –  Il 5 settembre 2010 moriva il sindaco di Pollica Angelo Vassallo, il ‘sindaco pescatore’ che in tre mandati ha trasformato il suo paese di 2mila abitanti nel cuore del Cilento in una località turistica capace di ottenere per diversi anni consecutivi le ‘5 vele’ di Legambiente e la Bandiera blu della Fee. A un anno dalla sua morte, avvenuta a causa di un agguato che lo ha colto mentre rientrava nella sua casa nella frazione di Acciaroli, non è ancora emersa la verità sul delitto. “Vogliamo sapere al più presto, ne abbiamo bisogno”, dichiara all’ADNKRONOS il figlio, Antonio Vassallo.

“Ci pesa il fatto che dopo un anno non abbiamo niente per poter capire cosa è realmente successo – aggiunge – ed è qualcosa di cui abbiamo bisogno noi, la nostra famiglia, e tutte le persone che gli hanno voluto bene. E’ difficile andare avanti senza sapere chi è il nostro nemico, e se è ancora in giro. Abbiamo dato fiducia alla magistratura e fatto tutto quello che ci hanno detto di fare, ora però vogliamo sapere”.

All’ipotesi, sorta fin dal primo momento, di un agguato di stampo camorristico, se ne sono aggiunge col tempo altre: “Prima la figlia di un poliziotto, poi il locale notturno, tante storie che a volte ci hanno dato l’impressione di vivere in un film. La verità non la devono solo a noi ma anche a lui, che è stato lasciato solo allora e così rischia di esserlo una seconda volta”, aggiunge Antonio, che con la fondazione ‘Angelo Vassallo sindaco pescatore’ mantiene viva la memoria del padre e porta avanti i progetti che l’ex sindaco di Pollica ha lasciato incompiuti.

“Mio padre – spiega Antonio Vassallo – aveva intorno a sé una squadra di persone, non amministratori o politici quanto tecnici e avvocati, tutti amici legatissimi tra loro che facevano tutto quello che potevano fare per lui e per Pollica, senza nessuna retribuzione. Non era un team organizzato, ma qualcosa che veniva naturale. Erano queste le persone a lui vicine, mentre lo Stato lo ha lasciato solo: lo continueremo a dire anche se è qualcosa che non si vuol sentire e che fa girare il muso. Spesso ha chiesto aiuti che non ha avuto, parlo di politici, forze dell’ordine, che non hanno capito che qui c’era un sindaco che poteva fare del bene non solo al suo paese ma a tutta la regione. Oggi sono tutti bravi a parlare bene di lui e a fare il suo nome, ma non posso dire che, dopo quel settembre, sia venuto qualcuno qui a dirci ‘cosa possiamo fare per voi'”.

A dicembre, invece, è arrivata la Procura di Vallo della Lucania a notificare il sequestro di una parte del ristorante del ‘sindaco pescatore’: secondo i magistrati, non avrebbe potuto usufruire del condono edilizio e, di conseguenza, non sarebbe stato possibile concedere l’autorizzazione per l’apertura.

“E’ stata per qualche tempo la barzelletta di una piccola parte d’Italia – ricorda Vassallo – ma quando ci arrivò la notizia fu uno dei peggiori cazzotti in faccia per noi. Papà non ha sbagliato mai niente, non metteva neanche un mattone fuori posto, figurarsi nel ristorante al quale teneva tanto. Ci siamo rialzati, nella stagione estiva abbiamo lavorato, ma non vediamo l’ora di dimostrare che non c’è stato nessun abuso”, aggiunge.

La fondazione ‘Angelo Vassallo sindaco pescatore’, creata dal fratello Dario Vassallo e alla quale partecipa anche Antonio, mantiene viva la memoria di Vassallo e si impegna a continuare le sue opere relative alla tutela dell’ambiente e della legalità, con finalità sociali e di ecosviluppo: borse di studio per gli alunni più meritevoli, pulizia delle spiagge, giornate di discussione e confronto su diversi temi, legalità, medicina, ma anche attività e spettacoli culturali itineranti nel Cilento, il tutto nel nome di Angelo Vassallo.

“La sua è una figura particolare – afferma Antonio – e tra le tante cose dette su di lui ci sono ancora aspetti non venuti alla luce”. Svelarli sarà compito del libro ‘Il sindaco pescatore’, scritto a quattro mani dal fratello di Angelo Vassallo, Dario, presidente della Fondazione e Nello Governato, che sarà presentato il 5 settembre ad Acciaroli, una delle due frazioni del comune di Pollica che si affacciano sul mare del Cilento.

“Dentro ci sono le sue opere, le sue battaglie, tutti gli schiaffi in faccia che ha preso”, racconta il figlio Antonio, che aggiunge: “Quello che ha fatto è qui, presente, lo possiamo vedere intorno a noi. Io e tutti i miei familiari siamo orgogliosissimi di tutto quello che ha fatto. Forse, vivendolo ogni giorno, neanche noi ci eravamo mai accorti di quanto fosse grande, di quanto era riuscito a fare per noi”.

A raccogliere la pesante eredità di Angelo Vassallo, “forse il compito più difficile di tutti” come lo definisce il figlio Antonio, è stato Stefano Pisani, eletto a maggio nuovo sindaco di Pollica dopo essere stato per molti anni al fianco dell’ex primo cittadino.

“Certe volte mi chiedono dove io abbia trovato la forza di continuare, e rispondo che è merito dell’incoscienza. Cerchiamo di rivolgere la nostra attenzione alle cose da fare, piuttosto che a pensare ad Angelo che non c’è più”, spiega all’ADNKRONOS Pisani.

“L’affetto che ci legava ad Angelo – racconta – andava al di là del semplice rapporto politico-istituzionale, insieme a lui abbiamo scommesso su come si poteva cambiare questo territorio. Non vogliamo parlare di lui al passato, perché quello che ha fatto per questa comunità è ancora vivo e continua a essere il nostro progetto di sviluppo per questa comunità. In questi mesi è stato fatto uno sforzo immane per continuare il suo lavoro”.

Fonte: Adnkronos


0 comments »

Rispondi

BLOGGER:

Giancristiano Desiderio

Giornalista e saggista. È stato cronista parlamentare di Libero, vicedirettore de L’Indipendente, notista politico di Liberal. Collabora con Il Giornale e Corriere del Mezzogiorno

     

Gennaro Malgieri

Giornalista e saggista. Ha diretto il Secolo d'Italia e L’Indipendente. Ha fondato la rivista Percorsi.
 

Billy Nuzzolillo

Giornalista. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno e La Voce di Indro Montanelli. Ha fondato il blog Sanniopress.

     

Antonio Medici

Fondatore del blog Gourman.it, racconta “esperienze” enogastronomiche senza tecnicismi anche sui quotidiani Roma e Sannio.

     

Amerigo Ciervo

Docente. Da quarant'anni cercatore di musiche e storie

   

Guido Bianchini

Laureato in filosofia, studioso di pensiero ebraico moderno e di onto-teologia contemporanea.

   


Cerca nel sito

Categorie

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere le notifiche dei nuovi post.

I libri di Sanniopress