RSS Feed

Benevento Città Spettacolo, domani Leo Gullotta inaugura le “Letture Stregate”

0

settembre 6, 2011 by admin

(Sanniopress) – Domani 7 settembre sarà una delle giornate più intense e appassionanti della XXXII edizione del festival Benevento Città Spettacolo.  I Virtuosi di San Martino omaggeranno Nino Taranto con il loro “Nel nome di Ciccio”, mentre sarà Leo Gullotta ad inaugurare, nella splendida cornice dell’Hortus Conclusus l’attesissimo ciclo di “Letture Stregate”.

Al Museo Arcos, alle 19:00, alle 20:15 e alle 21:30, sarà di scena ancora l’attesissimo spettacolo “Fermentaciòn (Il viaggio dell’Uva)” di Enrique Vargas, che propone una suggestiva e coinvolgente esperienza ludico sensoriale e racconta agli spettatori il segreto e il rischio di svelare l’anima che abita nel vino. Dalla foglia al ramo, al tronco, alla vigna, fino a riscendere nella profondità della terra, da dove, come una premonizione, come sogno e come una certezza, anticipava la sua trasformazione in vino.

Alle 20:30 al Teatro De Simone sarà la volta della replica di un’altra prima nazionale: “Mi manca la giraffa”, imprevisto esotico a partire dal repertorio del Quartetto Cetra. Drammaturgia, elaborazione musicale e regia di Paolo Coletta. “Un musical rock da camera – si legge nella presentazione dello spettacolo -. Un viaggio onirico attraverso il mondo della musica e del teatro tra titani defunti della composizione e spettri di attrici e drammaturghi viventi. Una bizzarra Donna Invisibile ci accompagna alla scoperta di luoghi dai confini indefiniti inseguendo una misteriosa giraffa. Sullo sfondo le divertenti canzoni del Quartetto Cetra, riproposte in una chiave inedita e elettrizzante. Protagonisti quattro versatili giovani interpreti della scena napoletana e un travolgente quartetto di strumentisti”.

Alle 21:00, al Mulino Pacifico,  tornerà “Medea” di Antonio Tarantino, regia di Alessandra Tutolo. “Ristretta in uno spazio claustrofobico che divide con una vigilatrice. Ristretta anch’essa. Una donna, straniera. Disperata. Imbarbarita. Forse un carcere. Forse una scatola cranica. La cattività induce alla parola. Il mito greco è solo un ricordo, tutto è già avvenuto. O forse non è avvenuto niente. L’identità viene rimodulata. Come sempre, in galera. Rabbia ma anche ansia di spiritualità. Distorsione della sessualità e tentativo di annullare memoria. Possibilità che la morte sia slancio liberatorio”.

Alle 22:00 all’Arco del Sacramento sarà la volta de I Virtuosi di San Martino in “Nel Nome di Ciccio”, omaggio a Nino Taranto (produzione Ente Teatro Cronaca). Si tratta di una esilarante carrellata di canzoni, brandelli, situazioni, tratti dal vastissimo repertorio del teatro di avanspettacolo, della rivista, del teatro musicale. Un omaggio al grande Nino Taranto. I Virtuosi di San Martino, alla loro maniera, rivisitano la “Macchietta”, forma prediletta dagli autori Pisano e Cioffi che hanno inventato decine e decine di personaggi: dal celeberrimo Ciccio Formaggio a Nicola Quagliarulo, da Carlo Mazza e Rosa Pezza a Cosima.

Alle 18:00, all’Hortus Conclusus, Leo Gullotta inaugurerà le “Letture stregate” a cura di Gabriella D’Angelo (Fondazione Bellonci). La fortunata formula, già proposta con grande successo lo scorso anno, ritorna con cinque grandi attori italiani che leggono i romanzi finalisti del Premio Strega 2011, la prestigiosa competizione letteraria italiana che, fin dalla sua nascita, lega il suo nome al comune di Benevento. Il grande attore italiano, premiato nella sua carriera con ben tre David di Donatello, leggerà “Storie della mia gente”, il romanzo vincitore del Premio Strega 2011. Sarà presente alla lettura l’autore Edoardo Nesi.

Per il Ciclo incontri al Teatro Massimo, alle 17:00, sarà la volta de “Lo cunto de La Gatta Cenerentola”, favola in musica in due atti (produzione Compagnia Instabile, DSM Benevento, UOCSM Puglianello in collaborazione con il “Festival Tutti Pazzi per il Teatro”, regia di Antonello Santagata). “Lo Cunto de la Gatta Cenerentola” è una favola in musica in due atti, ampiamente tratta da la Gatta Cenerentola di Roberto de Simone e con alcuni spunti da “Lo cunto de li cunti” di Giovan Battista Basile.


0 comments »

Rispondi

BLOGGER:

Giancristiano Desiderio

Giornalista e saggista. È stato cronista parlamentare di Libero, vicedirettore de L’Indipendente, notista politico di Liberal. Collabora con Il Giornale e Corriere del Mezzogiorno

     

Gennaro Malgieri

Giornalista e saggista. Ha diretto il Secolo d'Italia e L’Indipendente. Ha fondato la rivista Percorsi.
 

Billy Nuzzolillo

Giornalista. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno e La Voce di Indro Montanelli. Ha fondato il blog Sanniopress.

     

Antonio Medici

Fondatore del blog Gourman.it, racconta “esperienze” enogastronomiche senza tecnicismi anche sui quotidiani Roma e Sannio.

     

Amerigo Ciervo

Docente. Da quarant'anni cercatore di musiche e storie

   

Guido Bianchini

Laureato in filosofia, studioso di pensiero ebraico moderno e di onto-teologia contemporanea.

   


Cerca nel sito

Categorie

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere le notifiche dei nuovi post.

I libri di Sanniopress