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Benevento, due laboratori di analisi operano in una struttura senza agibilità edilizia

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ottobre 4, 2011 by admin

(Sanniopress) – La struttura per analisi cliniche e servizi medici di via Piranesi, alle spalle della Clinica di Santa Rita, ha ricevuto l’autorizzazione sanitaria ma non ha l’agibilità edilizia.  La scoperta è stata fatta dall’Ufficio di Vigilanza Edilizia del Comune di Benevento che lo scorso 22 settembre, dopo apposito sopralluogo ha negato la Agibilità Edilizia alla struttura “sanitaria Group Diagnostic Hospital in esercizio con Autorizzazioni Sanitarie n. 1 e n. 3 rilasciate nel 2011, perché non risulta ancora realizzato il parcheggio previsto dai Permessi di Costruire n. 1309 e 1435, obbligatorio per il soddisfacimento degli standard di cui al DM 1444 del 1968”.

Si tratta della norma che prevede l’obbligo di realizzare apposite aree di soste per le strutture aperte al pubblico, quale condizione indispensabile per ottenere la autorizzazione a costruire. La nota dell’Ufficio di Vigilanza Edilizia ha preoccupato non poco il sindaco Fausto Pepe, che giovedì scorso è corso al Settore Urbanistica per rendersi conto di persona, ben sapendo che le verifiche di quei tecnici hanno sempre dato avvio a denunce che inevitabilmente hanno portato a procedimenti giudiziari, vedi caso Zamparini, Passarelli, Sub Aree, Piano di Recupero del Rione Libertà.

E probabilmente non è stato casuale che il sindaco in visita all’Ufficio tecnico di via del Pomerio, fosse accompagnato dall’attuale presidente dell’ASIA, Lucio Lonardo, che era il presidente dello IACP che nel 2000 chiese al Comune la Concessione Edilizia per costruire sul suolo di proprietà destinato urbanisticamente alla realizzazione di un campo da tennis a servizio del quartiere. Con la Concessione Edilizia n. 6725 rilasciata dal Comune il 21 febbraio 2001, l’Istituto Autonomo delle Case Popolari veniva autorizzato a “costruire, su quel terreno al posto del campo da tennis, “un fabbricato da adibire ad attività socio culturali per il tempo libero alla via Piranesi” di due piani con parcheggio interrato.

Appena ottenuta la autorizzazione, lo IACP a seguito di gara ad evidenza pubblica, vendette il suolo munito di Concessione Edilizia, alla Group Diagnostic Hospital srl per 760.000 euro.

Dopo alcune varianti al progetto, la società acquirente ottenne nel 2009 prima dal Consiglio Comunale e poi dal Settore Urbanistica la autorizzazione ad utilizzare la struttura per attività sanitaria ed il piano interrato per attività sportive con l’obbligo di realizzare un nuovo fabbricato in area adiacente con due livelli interrati a garage ed uno a raso.

Nel 2011, completati i lavori, la Group Diagnostic Hospital ha ottenuto la Autorizzazione Sanitaria per le attività medico diagnostiche firmata dallo stesso Dirigente del Settore Urbanistica, competente anche per tali attestazioni, il quale evidentemente non si era accorto che la struttura non è munita dei parcheggi interrati obbligatori di circa 700 metri quadrati previsti dai vari Permessi in variante.

Fonte: IL MATTINO


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