RSS Feed

Ma il campione moderno è Messi….

0

ottobre 8, 2011 by admin

di Antonio Tretola

(Sanniopress) – Il più grande di tutti i tempi? Sebbene la tentazione sia quella di assecondare la fede calcistica, il tifo è componente sostanziale e strutturale dell’opinione calcistica, votando in un ideale sondaggio per Marco Van Basten (il cigno di Utrecht è il rappresentante massimo del calcio come “art pour l’art”, l’eleganza che si personifica, la bellezza del gesto atletico e tecnico), il vero numero uno si chiama Lionel Messi.

Blasfemia, si dirà, la contesa ha da ridursi a quei due, El pibe ed O Rey, e del resto lo stesso Messi, con quello sguardo dimesso , non tracotante nè spavaldo, naturale come la sua classe, non oserebbe scalfire la diarchia e voterebbe, lui stesso, come ogni ragazzo argentino, per Dieguito.

Ma la fine delle meta-narrazioni, come le chiamava il grande filosofo francese Lyotard, è anche il crepuscolo degli idoli, il tramonto degli dei e soprattutto la fine dell’esaltazione del soggetto, del super-uomo capace di imporsi a prescindere da tutto, perchè plus-dotato.

Messi è il più grande “calciatore di squadra” della storia, indi per cui è il più grande; se il singolo prevalesse davvero nella logica anti-totalitaria del calcio, sarebbe la fine del calcio stesso come ultima grande narrazione popolare; la scrittrice contemporanea Elena Lowenthal ha scritto che la vita è una prova d’orchestra. Ed il calcio anche.

Messi è la fine dell’atomismo sociale, batte in breccia l’egoismo e l’individualismo, veri mali delle società attuali, perchè è l’individuo che si esalta nel gruppo, il singolo che si alimenta nella comunità e in essa esprime il suo potenziale , senza della quale non sarebbe. Messi è un campione- speranza, un antieroe dei tempi vacui che viviamo.

Messi è anche uno sberleffo ai miti (falsi) del produttivismo, del machismo, del protagonismo a tutti i costi: gracile, strutturato ma senza il fisico da playstation di Cristiano Ronaldo, è l’esaltazione della normalità, il Leopardi del calcio.

Per questo è quello giusto per scardinare la diarchia, davvero un pò stucchevole ormai, Maradona-Pelè: per questo è il prototipo sano del campione moderno, per questo davvero voterei per lui.


0 comments »

Rispondi

BLOGGER:

Giancristiano Desiderio

Giornalista e saggista. È stato cronista parlamentare di Libero, vicedirettore de L’Indipendente, notista politico di Liberal. Collabora con Il Giornale e Corriere del Mezzogiorno

     

Gennaro Malgieri

Giornalista e saggista. Ha diretto il Secolo d'Italia e L’Indipendente. Ha fondato la rivista Percorsi.
 

Billy Nuzzolillo

Giornalista. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno e La Voce di Indro Montanelli. Ha fondato il blog Sanniopress.

     

Antonio Medici

Fondatore del blog Gourman.it, racconta “esperienze” enogastronomiche senza tecnicismi anche sui quotidiani Roma e Sannio.

     

Amerigo Ciervo

Docente. Da quarant'anni cercatore di musiche e storie

   

Guido Bianchini

Laureato in filosofia, studioso di pensiero ebraico moderno e di onto-teologia contemporanea.

   


Cerca nel sito

Categorie

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere le notifiche dei nuovi post.

I libri di Sanniopress