RSS Feed

#Immigrati| Il Sannio extracomunitario

0

settembre 4, 2016 by giancristiano

di Giancristiano Desiderio

Il disagio del Sannio o, meglio, dei sindaci sanniti rispetto ai migranti ha una radice storica prima che una motivazione sociale. Il Sannio è sempre stato terra di emigranti – verso l’Europa del nord e le Americhe – e ora, per la prima volta nella sua storia nazionale, è diventato destinazione per immigrati provenienti dall’Africa e dal Medioriente. Il capovolgimento è così netto che nei piccoli paesi come Castelvenere e Campoli, che ospitano 150 e 131 extracomunitari, non può non creare spaesamento a cui i sindaci, spiazzati dall’emergenza, si acconciano a dar voce. Ma non saranno le proteste, anche quando risultano fondate, a risolvere il problema.

Il Sannio ospita circa tremila immigrati tra profughi, emigranti, orfani e disperati. Non è un piccolo numero che, però, diventa più alto per la cattiva distribuzione. Su una ottantina di comuni solo venticinque accolgono extracomunitari e tra questi sono solo dieci i paesi che accolgono più di cento immigrati. La concentrazione in piccoli comuni genera disagio e malumori, mentre una migliore distribuzione sul territorio sannita avrebbe l’effetto di stemperare tensioni e arginare malesseri. Sembra questa la chiave giusta per affrontare la questione immigrati che, purtroppo, è gestita in tutt’altro modo e costantemente sull’onda dell’emergenza.

I sindaci, riuniti in assemblea nella morente Provincia, hanno evidenziato il problema senza scivolare in posizioni razziste tanto incivili quanto inutili. Il modo in cui gli immigrati sono distribuiti e allocati è ormai noto: in prefettura sono accreditate delle cooperative private che nottetempo sono allertate per un imminente sbarco di nuovi immigrati e così devono essere pronte a sistemarli in edifici o case reperite sul territorio e comunque in ambienti idonei o passabili. Il meccanismo è fin troppo collaudato: la prefettura, che riceve la patata bollente dal ministero degli Interni, la passa alle cooperative che di fatto risolvono il problema e inevitabilmente lo scaricano parzialmente sulle comunità paesane. In questo modo il Sannio in poco tempo è diventato extracomunitario. Ma c’è anche un altro motivo.

La prefettura, in fondo, altro non può fare e fa di necessità virtù. Se avesse a sua disposizione un ventaglio più ampio di offerte e soluzioni, la prefettura potrebbe meglio distribuire gli immigrati nei paesi sanniti. Ma qui scatta l’altra dimensione extracomunitaria del Sannio che crede sempre di essere un mondo a parte non raggiungibile e non toccabile dal resto del mondo che, invece, non tarda a far valere i suoi diritti, fossero anche errori e peccati, e a prendersi la sua parte anche quando è un mondo a parte. Detto in due parole: i sindaci non possono più pensare che l’immigrazione non li riguardi e se vogliono ben amministrare i comuni devono prevenire il problema per evitare di subirlo. Antonio Calzone, sindaco di Reino, ha detto che la questione degli immigrati è molto simile a quella dei rifiuti “quando consegnammo il territorio alla camorra per farne una discarica”. Lasciando da parte rifiuti e camorra, il rischio è reale ma per evitarlo c’è bisogno di buoni atti amministrativi e non di chiusure preconcette. Il Sannio non può essere extracomunitario né per l’invasione di immigrati né perché crede di essere un mondo intoccabile dai problemi del mondo. La soluzione è nella buona amministrazione locale. Il tempo in cui amministrare e far politica significava solo spendere soldi è finito.


0 comments »

Rispondi

L’evento

BLOGGER:

Giancristiano Desiderio

Giornalista e saggista. È stato cronista parlamentare di Libero, vicedirettore de L’Indipendente, notista politico di Liberal. Collabora con Il Giornale e Corriere del Mezzogiorno

     

Gennaro Malgieri

Giornalista e saggista. Ha diretto il Secolo d'Italia e L’Indipendente. Ha fondato la rivista Percorsi.
 

Billy Nuzzolillo

Giornalista. Ha collaborato con Il Sole 24 Ore, il Corriere della Sera, il Corriere del Mezzogiorno e La Voce di Indro Montanelli. Ha fondato il blog Sanniopress.

     

Antonio Medici

Fondatore del blog Gourman.it, racconta “esperienze” enogastronomiche senza tecnicismi anche sui quotidiani Roma e Sannio.

     

Amerigo Ciervo

Docente. Da quarant'anni cercatore di musiche e storie

   

Guido Bianchini

Laureato in filosofia, studioso di pensiero ebraico moderno e di onto-teologia contemporanea.

   


Cerca nel sito

Categorie

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per ricevere le notifiche dei nuovi post.

I libri di Sanniopress